mercoledì 21 marzo 2012
Il futuro... non è una variante.
martedì 6 marzo 2012
Bene le primarie
domenica 26 febbraio 2012
Il sentiero della risalita
sabato 18 febbraio 2012
La bomba più forte
martedì 31 gennaio 2012
Crisi: i giovani stanno pagando il prezzo più caro.
mercoledì 25 gennaio 2012
Un latianese in Giunta Provinciale.
domenica 22 gennaio 2012
L'argenteria di famiglia
giovedì 19 gennaio 2012
E' giusto un patto generazionale?
domenica 15 gennaio 2012
L'Assessorato alla Felicità... e la crisi... utile.
mercoledì 4 gennaio 2012
Ferrovie: metafora di un Paese confuso.
domenica 25 dicembre 2011
Levare alto i pensieri. Stellare forte la notte. Auguri a tutti!
venerdì 16 dicembre 2011
“Scenari” si interroga sulla Sanità.
martedì 22 novembre 2011
L'interesse comune e le convergenze possibili. Un esempio: l'abbattimento delle tariffe per i suoli nella zona Pip.
giovedì 17 novembre 2011
Servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani: Udc e Pdl si mobilitano.
venerdì 4 novembre 2011
Azienda speciale "Pio istituto Caterina Scazzeri": che succede?
lunedì 31 ottobre 2011
Muro Tenente - interrogazione urgente al Sindaco.
domenica 16 ottobre 2011
Occhio al Seminario di Todi.
martedì 4 ottobre 2011
Al bando l'arroganza politica
Salvatore De Punzio, tuttavia, non si è dimostrato uomo di garanzia ed, anzi,ha ostentato un costante atteggiamento di controllo e direzione, o sarebbe meglio parlare di sovrapposizione, verso una parte dei gruppi consiliari di maggioranza nonché una sistematica preclusione al rispetto delle ragioni, del ruolo e della dignità delle opposizioni.
venerdì 30 settembre 2011
Finanziamenti al Comune di Latiano: i meriti di "quell'altro" centrosinistra
martedì 6 settembre 2011
Mino Martinazzoli: il "mio" Segretario.
mercoledì 3 agosto 2011
La strada senza nome
E’ situata in zona “Scazzeri”; incrocia con via Torre, quasi all’altezza del campo sportivo. E’, potenzialmente, una delle più belle, tra le nuove strade di Latiano: per ubicazione e per gusto architettonico dei privati. E’ un piccolo monumento agli effetti della mancata, o non aggiornata, pianificazione complessiva del territorio. E’ il residuo simbolico di una evoluzione urbanistica “spontanea”, ispirata cioè soprattutto dall’iniziativa privata e gestita poi, non governata, dall’Ente pubblico. E’ una di quelle questioni che le Amministrazioni Comunali vedono concretizzarsi ma, nell’evolversi, non hanno il coraggio di ricondurre a disciplina, né la forza di finalizzare, di perfezionare, di consegnare ad uno stato di giustizia e di civiltà. E’ una di quelle questioni che transitano da una Amministrazione Comunale all’altra e delle quali è difficile, poi, o inutile, individuare la paternità politica. E’ una strada ancora senza nome. E’ una strada senza asfalto. E’ una strada stretta, per il cui ampliamento giace da tempo una ipotesi di acquisizione di un suolo privato attiguo. E’ una strada con costruzioni non abusive, i cui proprietari hanno regolarmente onorato ogni onere di urbanizzazione. E’ una strada polverosa, quando non piove, e quella polvere impallidisce le facciate e si insinua in ogni angolo delle abitazioni. E’ una strada che si allaga, come è accaduto con la pioggia di alcuni giorni addietro, ed in quel caso non salta neppure alla mente di invocare la fogna bianca. E’ una strada talvolta “dimenticata” anche dal servizio di raccolta dei rifiuti.
Di tutto questo, però, la colpa è nostra: di noi cittadini, perché oggi è giusto invocare “una” soluzione ma più giusto ancora sarebbe stato che “la” soluzione fosse stata nell’idea, nel progetto e nella realizzazione di quella zona urbanizzata… e non nel rimedio, nel riparo verso cui è ormai doveroso correre.
Detto, quindi, del “concorso” di colpe, lancio un appello all’Amministrazione Comunale in carica: facciamo, ora, tutto il possibile, con la buona volontà di tutti e la comune assunzione di responsabilità, perché quella strada senza nome abbia finalmente diritto… di residenza in una Latiano proiettata verso un futuro di sempre maggiore dignità.
martedì 26 luglio 2011
Contributi alle Associazioni sportive
mercoledì 6 luglio 2011
Una occasione perduta.
Ieri pomeriggio “la casta” si è difesa.
Quando davvero si è stati ad un passo dalla scomparsa di tante poltrone, la politica non se l’è sentita.
In tempi di stretta sui conti pubblici era infatti giunta all’esame del Parlamento una proposta, presentata dall’Italia dei Valori, per l’abolizione delle Province. Quale migliore occasione, per eliminare Enti le cui funzioni avrebbero potuto essere devolute, agevolmente, a Regioni e Comuni?
Insomma, per sanare i conti pubblici dobbiamo accettare pesanti manovre fiscali a carico delle famiglie e rassegnarci a mantenere in piedi strutture burocratiche ed amministrative nell’ottica della cui ottimale funzionalità andrebbe operato, quantomeno, un intervento di riorganizzazione e rimodulazione.
Per quanto tempo ancora saremo disponibili ad accettare ciò?