giovedì 5 novembre 2015

Una Scuola più accogliente, con l’impegno di tutti

Abbiamo diffuso, nel corso della giornata di ieri, la seguente nota a firma congiunta del Sindaco di Latiano, Mino Maiorano, degli Assessori alle Opere Pubbliche – Edilizia Scolastica, Cosimo Albanese (Vice-Sindaco), alla Cultura, Paola Ingusci, ai Servizi Sociali – Pubblica Istruzione, Mariaconcetta Milone, e mia.

Avvertiamo il dovere di esprimere apprezzamento e gratitudine  - da parte dell’Amministrazione Comunale  e dell’intera comunità latianese -  verso l’associazione “L’isola che non c’è” per aver promosso una raccolta fondi ed aver quindi realizzato, con tali fondi e  per mano di maestranze messe a disposizione dal Comune di Latiano, un intervento di tinteggiatura della palestra della Scuola secondaria di primo grado “Benedetto Croce”.
Ci preme sottolineare la partecipazione del Comune di Latiano all’apprezzabile iniziativa posta in essere dall’associazione “L’isola che non c’è”, anzitutto perché, con l’impiego di operatori pagati dal Comune, si sono utilizzati soldi di tutti i cittadini latianesi. Poi si rende opportuno precisare che, sulla Scuola, l’Amministrazione Comunale latianese è fortemente impegnata: - a finalizzare i finanziamenti intercettati da lungo tempo ed ormai prossimi alla scadenza e dunque a rischio – revoca; - a recuperare  - laddove sarà possibile -  quei finanziamenti messi in discussione a causa di criticità formali come ad esempio la mancata presentazione del progetto con firma digitale; - ad attivare un intervento di efficientamento energetico dell’ammontare di € 220.000,00 che questa amministrazione ha intercettato  già nelle prime settimane dal suo insediamento.
Fatte queste dovute puntualizzazioni, giova proporre, a tutti i cittadini, un ragionamento improntato al sano realismo e ad un pizzico di visione prospettica su un futuro, auspicabilmente migliore del presente, per la nostra città.
Non è facile, oggi, per la Pubblica Amministrazione, approntare le risposte attese dai cittadini, anzitutto in materia di opere pubbliche poiché le stesse richiedono investimenti significativi a fronte dell’esiguità di risorse disponibili (esiguità peraltro accentuata allorquando si è interessati da condizioni sanzionatorie come quelle riservate, quest’anno, al Comune di Latiano a causa dello sforamento del patto di stabilità determinatosi in riferimento all’esercizio 2014).
La Pubblica Amministrazione non vuole certo sottrarsi al fare la sua parte, ottimizzando l’utilità delle risorse disponibili, tagliando gli sprechi, realizzando condizioni di sempre maggiore efficienza della macchina amministrativa.
Tuttavia il ruolo dei cittadini, attraverso la loro partecipazione attiva, oggi può essere determinante nella realizzazione di concreti interventi e nella promozione di pratiche improntate ad un protagonismo nuovo, sano, costruttivo.
Non pensiamo ovviamente ad un ruolo sostitutivo dei cittadini, rispetto a quello della Pubblica Amministrazione.
Riteniamo, piuttosto, che si possa provocare una virtuosa concorrenzialità, nell’ottica della realizzazione del bene comune.
In particolare, il miglioramento del decoro e della qualità degli edifici scolastici offre un banco di prova  - anche per il particolare significato che la Scuola assume nello sviluppo di una comunità -  per l’esercizio di una cittadinanza attiva.
La partecipazione di famiglie e volontari nella realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria delle scuole è parte di un processo di riappropriazione delle stesse scuole come bene comune.
Ci sono bandi, come quello (#LaNostraScuola) recentemente pubblicato dalla Fondazione Mission Bambini e dalla Fondazione con il Sud, che sono specificamente rivolti ad incoraggiare l’attività di organizzazioni non profit e di genitori per la realizzazione di piccoli lavori nelle Scuole (tinteggiatura di pareti, rifacimento di piccole parti di intonaco, sostituzione o riparazione di componenti idraulici e di serramenti interni, verniciatura di grate o cancelli, pulizia di spazi esterni).
Non vogliamo delegare ad altri le responsabilità della Pubblica Amministrazione che, anzi, con la presente esternazione, è ben consapevole di focalizzare ancora di più l’attenzione dei cittadini verso il proprio operato in ambito locale.
E’ però necessaria una presa di coscienza collettiva circa l’indifferibilità di uno sforzo comune.
I genitori hanno la possibilità di intervenire concretamente ed in prima persona, conseguendo risultati significativi quali la realizzazione di ambienti scolastici più puliti, decorosi, accoglienti, al contempo determinando condizioni per ridare fiducia alle loro stesse famiglie, per vincere uno spirito di rassegnazione che talvolta prende il sopravvento, per alimentare un sentimento di speranza ed un nuovo senso civico.
Gli ambienti scolastici sono spazi vivi, in cui i ragazzi trascorrono buona parte del loro tempo per essere formati come persone e come cittadini. E’ utile un approccio più comunitario per rendere quegli spazi più sicuri e anche più belli; se qualcosa si può già fare oggi, con un piccolo impegno in più da parte di tutti, si deve farla! L’attuale generazione di studenti non può attendere: perché ha diritto di godere le sue opportunità in questo che è, anzitutto, il suo tempo.
Abbiamo appreso, nei giorni scorsi, della costituzione di un comitato di genitori (“Scuola bene comune di Latiano”) che intendiamo incontrare al fine di sostenerne l’attività, in uno spirito di collaborazione e con l’intento di coordinare il dispiegarsi di ogni risorsa nell’ambito delle rispettive competenze.
Saremo pronti ad incontrare qualsiasi altro gruppo, movimento od associazione che dovesse costituirsi nell’intendimento di offrire un contributo effettivo al benessere della nostra Scuola.
Lavoriamo insieme, allora, per costruire una comunità nuova, intorno ad un concetto nuovo di cittadinanza.

domenica 25 ottobre 2015

Una storia di servizio alla dignità trascendente della Persona

Latiano è intrisa di uno spirito di accoglienza che è parte integrante della sua storia. Già nella tradizione del Cristo crocifisso nero, che festeggiamo nell’ultima domenica di agosto, si rinvengono tracce di questo spirito: si narra infatti che a condurre quel Crocifisso a Latiano siano stati degli zingari, che non riuscirono poi a portarlo via perché divenuto troppo pesante.
Quel richiamo antico alla presenza degli zingari qui da noi, e poi l’effettivo radicamento, nella nostra comunità, di gruppi di origine gitana nonché  - più di recente, negli ultimi trent’anni -  il massiccio confluire a Latiano di nordafricani di religione musulmana che hanno realizzato qui da noi una moschea divenuta punto di riferimento di un vasto territorio, confermano l’approccio accogliente dei latianesi.
Bartolo Longo, il latianese fondatore del Santuario di Pompei e delle opere di carità ad esso collegate, nel solco di una tradizione comunitaria e con lo spessore di cui è capace solo chi è chiamato a fare cose grandi, è stato, a Latiano, grazie al contributo di Caterina Scazzeri, artefice di un ospizio, un dignitoso ricovero per anziani, rendendosi precursore di un modo dell’accoglienza e della cura del disagio e della marginalità che, sempre qui a Latiano, diversi anni più tardi, ha registrato esperienze divenute di riferimento regionale: dapprima (subito dopo la Legge Basaglia) nel campo del disagio psichico e poi in altri campi.
Oggi la comunità latianese conferma la sua innata propensione all’accoglienza, convivendo ed integrando la concentrazione del disagio prodotta dalla presenza di diverse strutture a carattere sociale e socio – sanitario.
La Fondazione Opera Beato Bartolo Longo dà vita, a partire da domani, lunedì 26 ottobre, e fino al prossimo 31 ottobre, alla dodicesima edizione del suo Meeting della Cittadinanza Piena ed Universale.
Ed è significativo che sede per il Meeting di quest’anno sia proprio la città di Latiano, nel trentacinquesimo anniversario della Beatificazione di Bartolo Longo e giusto a trentacinque anni dalla fondazione dell’”Opera” che proprio qui a Latiano mosse i suoi primi passi e che con questa comunità non ha mai sciolto i legami.
Il titolo del Meeting  - che è patrocinato dalla città di Latiano e che vede tra i suoi numerosi partner anche la Scuola Professionale “Giacomo Rousseau” -  sembra condensare una vicenda lunga, fatta dell’esperienza, della testimonianza e della lotta di tante Donne e di tanti Uomini (latianesi e non solo; che hanno dato vita all’Opera Beato Bartolo Longo ma non solo loro), il cui comune denominatore è: “La sfida alla cultura dello scarto – accogliere ed aver cura di ogni essere umano”.
La direzione del Meeting è affidata all’avv. Alessandro Nocco e la qualità del programma ne conferma la maestria ormai unanimemente riconosciuta.
Questi i titoli delle sessioni: promuovere la dignità trascendente della persona contro la cultura dello scarto; coppia e dinamiche relazionali - i figli nella separazione e nel conflitto - il ruolo dei servizi; famiglia, attesa e accoglienza della vita - la genitorialità naturale, adottiva e affidataria; la malattia mentale ed il risveglio dell’io - rilevazione precoce, cura e inclusione - il ruolo delle famiglie e dei servizi; le principali patologie dell’anziano - le famiglie care-giver, il ruolo dei servizi, l’inclusione sociale; persone con disabilità, famiglie care giver e servizi - il diritto di essere riconosciuti e accolti - il dovere e l’impegno di rimuovere gli ostacoli - il ruolo delle famiglie e dei servizi; tra paura e accoglienza - il Mediterraneo mare di incontri, dialogo, pace - nessuno escluso.    

sabato 17 ottobre 2015

Comunicazione: il valore di quelle relazioni trasparenti.

Stiamo diffondendo stamane la seguente nota  - a firma del Sindaco di Latiano, Mino Maiorano, del Vice - Sindaco, Cosimo Albanese, dell’Assessore alla Viabilità, Mauro Vitale, del Consigliere delegato al PUG, Giovanni Calcagno, e mia -  indirizzata al Meetup “Latiano5Stelle” e, per conoscenza, agli Organi di Informazione.

Si fa seguito alla riunione svoltasi venerdì scorso, 9 ottobre, tra delegazioni dell’Amministrazione Comunale e del Meetup “Latiano5Stelle” e, al fine di sintetizzarne i contenuti, si riporta quanto segue.
L’Amministrazione Comunale è ben disponibile al confronto con singoli cittadini, gruppi, associazioni e movimenti per fornire delucidazioni in merito al proprio operato e per rappresentare le difficoltà che si incontrano nell’azione di governo peraltro al cospetto di un avvenuto sforamento del patto di stabilità i cui effetti gravano oggi anche in termini di minori assegnazioni da parte dello Stato centrale.
Molto apprezzata, dunque, è stata l’istanza di informazioni formulata dal Meetup “Latiano5Stelle” in merito alla viabilità lungo via Roma e nei pressi dei giardini pubblici.
L’intervento attuativo dell’Azione 7.2.1 del Piano Operativo FESR 2007 – 2013, tuttora in atto e che si concluderà nelle prossime settimane, prevede la pedonalizzazione del tratto viario antistante i giardini pubblici e di via Roma.
Tale prospettiva può rappresentare una opportunità, da contestualizzarsi nell’idea di Latiano che l’Amministrazione Comunale intende definire nel Piano Urbanistico Generale, prevedendo un’intera area a vocazione di fruibilità “lenta” tra via SS. Crocifisso, piazza Umberto I, via S. Margherita, via Roma, primo tratto via Ercole D’Ippolito, primo tratto via Cavour, via De Virgilis, centro commerciale di via Roma, casina ex biblioteca comunale, giardini pubblici.
I progetti relativi all’area poc’anzi descritta non sono tuttavia ancora realizzati e, in particolare: si attende la possibilità di intercettare finanziamenti per l’ulteriore valorizzazione, anche attraverso un adeguato arredo urbano, di via SS. Crocifisso, di piazza Umberto I, di via S. Margherita e di via De Virgilis; sono in corso di realizzazione i lavori per l’approntamento del polo museale presso l’ex palazzo dei Domenicani; si auspica la cantierizzazione, nelle prossime settimane, dell’intervento di riqualificazione delle aree ex cinema Tanzarella ed ex mercato coperto comprese tra le vie Ercole D’Ippolito e Cavour; sono in fase conclusiva i lavori di ristrutturazione della casina – ex biblioteca comunale di via Roma; occorre promuovere la vendita dei locali realizzati dal Comune presso il nuovo centro commerciale di via Roma garantendone la necessaria agibilità.
Alla luce di tutto quanto innanzi, la pedonalizzazione del tratto viario antistante i giardini pubblici e di via Roma è un’ipotesi da considerare, appunto, come opportunità se intesa in una prospettiva di medio – lungo termine e come disagio alla praticabilità amministrativa, all’azione anche “educativa” della politica, se intesa come vincolo di immediata attuazione così come previsto dalla pre – richiamata Azione 7.2.1 del Piano Operativo FESR 2007 – 2013.
Per questa ragione  - cioè per provare a recuperare una condizione di praticabilità, di operatività, insomma uno “spazio di manovra” che consenta di testare le opportunità della pedonalizzazione, di sperimentarne le soluzioni attuative anche attraverso un riadeguamento complessivo del piano cittadino del traffico -  l’Amministrazione Comunale ha richiesto alla Regione Puglia la convocazione di una apposita conferenza dei servizi per la viabilità in via Roma e nel tratto antistante i giardini pubblici.
In esito dei lavori della conferenza dei servizi sarà possibile pianificare le azioni da intraprendere nel breve termine e le strategie di intervento, e di investimento, nel medio – lungo termine.

giovedì 15 ottobre 2015

Sull’enfiteusi, Latiano chiede l’impegno di tutti.

Abbiamo diffuso stamane la seguente nota  - a firma del Sindaco di Latiano, Mino Maiorano, dell’Assessore Comunale all’Agricoltura, Mauro Vitale, e mia -  con la quale rivolgiamo un appello al Presidente della Regione Puglia ed ai Parlamentari nazionali eletti in Puglia per l’affrancazione degli agricoltori dall’enfiteusi. Già nella giornata di oggi ho riscontrato interesse e sensibilità  - verso tale problematica -  da parte di diversi esponenti politici salentini.

Molti agricoltori salentini, premurosi custodi del nostro patrimonio ambientale e tenaci motori di una parte importante della nostra economia, in quanto enfiteuti sono tornati, da qualche tempo, ad essere destinatari delle rivendicazioni dei concedenti che esigono la corresponsione dei canoni sui terreni.
Il diritto vantato trae fondamento da un istituto giuridico tuttora vigente, per quanto anacronistico, e la circostanza che la pretesa torni ad insorgere in un periodo di crisi economica generalizzata richiama alla mente tristi scenari di “guerre tra poveri” di cui certo non si avverte il bisogno.
La questione, nell’ultimo anno, ha assunto ampia rilevanza sociale, destando preoccupazione presso tante famiglie il cui reddito è frutto principalmente, se non addirittura esclusivamente, della terra.
I Consigli Comunali di diversi Comuni della zona sono stati chiamati ad esprimere la loro partecipazione alla vicenda.
Riteniamo urgente un intervento del Legislatore nazionale, che determini l’affrancazione degli agricoltori dall’enfiteusi e, dunque, la salvaguardia della dignità delle donne e degli uomini della terra, senza distinzioni di ruoli e di posizioni, affinché quella della nostra agricoltura continui ad essere storia di civiltà e di progresso.
Affidiamo fiduciosi le nostre considerazioni, ed il nostro appello, alle autorevoli mani del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e di tutti i Parlamentari nazionali  - Onorevoli e Senatori -  eletti in Puglia.

lunedì 28 settembre 2015

Convegno della Scuola “Giacomo Rousseau”

Si svolgerà venerdì 2 ottobre 2015, alle ore 18,30 presso l'Auditorium del Palazzo Imperiali a Latiano, un convegno su Garanzia Giovani organizzato dalla Scuola Professionale G. Rousseau, dal titolo: "Garanzia giovani: una opportunità per i giovani e per le aziende" col patrocinio della Città di Latiano.
La Scuola Professionale G. Rousseau è parte dell’ATS (Associazione Temporanea di Scopo) denominata #misuregiovani#puglia, capeggiata da Forpuglia.
Le ATS, 11 in Puglia, sono associazioni costituite da Enti di formazione, Distretti produttivi e associazioni datoriali, Informagiovani e Agenzie per il lavoro, cui la Regione Puglia ha affidato il programma europeo "Garanzia Giovani", in affiancamento ai Centri per l’Impiego, principali protagonisti del piano regionale.
Garanzia Giovani è un piano europeo che al 24 settembre 2015 ha visto l'adesione di oltre 770.000giovani (54 mila i pugliesi) di età compresa tra i 15 e i 29 anni, non impegnati in un’attivitàlavorativa, né inseriti in un corso scolastico o formativo.
Garanzia Giovani è un’iniziativa concreta che può aiutare il giovane ad entrare nel mondo dellavoro, valorizzando le sue attitudini e il suo background formativo e professionale. Al giovane, inseguito ad una fase di orientamento di base e specialistico, effettuato in prima istanza dai Centriper l’Impiego ed in seguito dalle ATS, viene proposto un percorso di formazione gratuito, masoprattutto la possibilità di svolgere un tirocinio formativo della durata di sei mesi pressoun'azienda locale, con un'indennità erogata direttamente dall'INPS per conto della Regione Puglia.
Il programma Garanzia Giovani si sta dunque rivelando come un'importante occasione anche perle imprese che, beneficiando delle agevolazioni previste, possono investire su giovani motivati erinnovare così il loro capitale umano.
Al convegno in programma venerdì 2 ottobre prossimo, dopo i saluti istituzionali a cura delSindaco di Latiano, avv. Mino Maiorano,e degli Assessori Mauro Vitale (Attività produttive e Agricoltura) eavv. Mariaconcetta Milone (Politiche giovanili, Servizi sociali, Pubblica istruzione), interverrannoCarmelo Rollo (vice presidente nazionale Legacoop e legale rappresentante dell’ATS#misuregiovani#puglia), avv. Francesca Fornarola (direttrice Forpuglia), avv. Pina Lapolla(Unitmanager di Obiettivo lavoro), dott.ssa Mariarosaria Martina (Scuola Rousseau) e rag. ClaudioMurra (consulente del lavoro). Ci sarà inoltre spazio per le testimonianze di giovani che hanno giàavviato il tirocinio formativo, nonchédei rappresentanti delle aziende ospitanti.
Al termine del convegno, la Scuola Professionale G. Rousseau offrirà alla cittadinanza, ed ai tanti forestieri che visiteranno Latiano nella settimana della Fiera, un concerto dei Rino Plastici (cover band Rino Gaetano):appuntamento alle ore 21in Piazza Umberto I.

venerdì 24 luglio 2015

Presidente del Consiglio

Ieri sera sono stato eletto Presidente del Consiglio Comunale della Città di Latiano. Mi hanno votato gli 11 Consiglieri della maggioranza. Riporto, qui di seguito, il mio intervento di ringraziamento.

Ringrazio chi mi ha voluto come Presidente di quest’Assise.
Ringrazio i Consiglieri che mi hanno votato e quelli che non mi hanno votato, perché mi ricordano  - con il loro non voto -  che abbiamo da costruire, insieme, anche un rapporto di fiducia e di collaborazione se, davvero, vogliamo mettere il bene comune davanti ad ogni nostra preoccupazione.
Ringrazio gli elettori latianesi, che lo scorso 31 maggio, con il loro ampio consenso, hanno determinato il più solido presupposto di questo risultato.
Ringrazio, in particolare, quelli che condividono i disagi e gli imbarazzi del mio impegno in politica, lasciando poi a me (come in questo caso) le soddisfazioni.
Grazie al Sindaco, Avv. Mino Maiorano, per la presentazione di cui mi ha onorato in questa sede; lui sa che il puntuale coinvolgimento del Consiglio Comunale, nell’esperienza di governo della Città, è architrave di quell’edificio della partecipazione e della trasparenza che ci siamo impegnati a realizzare.
Saluto quanti mi hanno preceduto in questo compito; da ciascuno di loro dovrò mutuare un talento, una capacità, una sensibilità per rendermi, ogni giorno, più adeguato agli impegni che mi attendono.
Auspico che sappiamo appropriarci in pienezza del ruolo e delle competenze proprie del Consiglio Comunale  - come definite e declinate dalla normativa vigente, dallo Statuto Comunale e dal Regolamento di funzionamento -  per dare voce alle originalità presenti nella nostra comunità cittadina, per comporne una sintesi, per divenire avamposto di inclusione e di cittadinanza.
A tutti noi auguro buon lavoro.

lunedì 29 giugno 2015

Si va ad incominciare

Il neo-eletto Sindaco di Latiano, Mino Maiorano, ha presentato stamattina la nuova Giunta Comunale. Penso che Cosimino Albanese, Paola Ingusci, Michele Locorotondo, Mariaconcetta Milone e Mauro Vitale dispongano delle sensibilità per essere, intorno al Sindaco, gruppo coeso e capace di traguardare i risultati invocati dalla comunità latianese. A ciascuno di loro auguro buon lavoro.

giovedì 18 giugno 2015

Grande emozione

Ha avuto luogo oggi pomeriggio, nella sala Flora di palazzo Imperiali, la cerimonia di proclamazione del nuovo Sindaco di Latiano, Mino Maiorano.

La partecipazione è stata numerosissima; grande l’emozione nell’aria; ci siamo sentiti tutti, ciascuno per la sua piccola parte, artefici di un progetto politico nuovo che trova la sua sintesi nella persona di Mino Maiorano e che è oggi depositario di un mandato di ampia fiducia, e di una correlata investitura di responsabilità, da parte dei cittadini latianesi.

E’ iniziata insomma, oggi pomeriggio, una nuova fase di questa entusiasmante avventura.

Per me, un carico particolare di emozioni e di responsabilità: la Commissione Elettorale ha infatti accertato ed ufficializzato il numero di preferenze validamente espresse in mio favore: 451 e non, come comunicato nelle scorse settimane, 431.

giovedì 11 giugno 2015

Siamo seri

E’ in distribuzione da stamane, a tutte le famiglie latianesi, la seguente lettera con la quale ho inteso manifestare gratitudine, per il grande consenso espresso in mio favore al primo turno delle elezioni amministrative latianesi, e lanciare un appello al voto per Mino Maiorano Sindaco.

Cari Concittadini,
come corrispondere, nel modo migliore, all’enorme manifestazione di stima e di affetto tributatami in occasione della tornata elettorale dello scorso 31 maggio? Ho pensato a questo, sin dal primo momento in cui ho preso atto di quelle 431 preferenze espresse in mio favore (a cui si aggiungono, nella mia considerazione, le molte altre schede, correttamente annullate, sulle quali è stato comunque scritto il mio nome).
Credo che sia mio dovere confermare la sobrietà e la serietà che finora mi hanno contraddistinto; credo che chi mi ha votato voglia, più di ogni altra cosa, che io rimanga, sul piano personale, me stesso e che, in quanto tale, continui ad agire sul piano politico.
Non sono fatto per l’ostentazione; in questo senso, penso che Voi abbiate voluto invocare un segnale forte, di inversione di tendenza, dalla politica locale.
Sono fatto, invece, per la concretezza, per l’assiduità dell’impegno e per il rispetto degli impegni.
Non intendo sottrarmi alla grande responsabilità che mi compete e ritengo doveroso renderVi partecipi, già da oggi, delle prossime tappe del mio percorso.
Ora si tratta di accompagnare Mino Maiorano verso la Sua elezione a Sindaco: un passaggio fondamentale, questo, se si vuole davvero proiettare Latiano verso un dignitoso domani e lasciarsi definitivamente alle spalle il passato.
Poi si tratterà di garantire un buon governo alla nostra Città; e Mino Maiorano saprà certamente selezionare intorno a sé una squadra di Amministratori di ottimo livello.
Mi avete già fatto comprendere che a Voi non basterà vedermi impegnato in un solo settore dell’Amministrazione Comunale. Avverto infatti chiaramente che il mandato affidatomi richiede, a me, uno sforzo maggiore: un contributo a garanzia del, necessario, raccordo tra l’attività della Giunta ed i cittadini, ed un’azione puntuale di collante tra le diverse “anime” di una coalizione che si ritrova intorno alla condivisione dell’idea di futuro a cui affidare le sorti di Latiano e che dovrà ricercare, ogni giorno, soluzioni e percorsi per governare il presente e per traguardare quella stessa idea di futuro.
Il compito di questa coalizione non potrà esaurirsi in un solo mandato; occorre, anzi, aprire un ciclo improntato all’affermazione di uno stile moderno di fare politica; occorre amministrare con lo sguardo lungo e con i piedi ben saldi a terra, nella consapevolezza di  quanto sia difficile oggi approntare risposte adeguate ai bisogni dei cittadini; e occorre non precludersi l’ambizione di osare, a Latiano, la realizzazione di un ambizioso laboratorio politico capace di esprimere un nuovo modello di Città del Sud, di Città dell’accoglienza, dell’inclusione, dei diritti e delle opportunità, della bellezza, dell’orgoglio, della vivibilità. Obiettivi tanto ambiziosi non si raggiungono, però, in solitudine ed in un clima di conflittualità politica permanente.
Occorre realizzare sinergie tra le forze sane della politica e la società civile: anche in questo senso farò la mia parte e mi permetto di rivolgere, a tal proposito, un appello al dialogo, sin da ora, a Claudio Ruggiero ed alla coalizione che lo sostiene.
Penso che mi sia stato conferito sufficiente peso politico per occuparmi di tutto questo e dispongo notoriamente della libertà personale necessaria a potermi distinguere da chiunque dovesse tradire le aspettative riposte dall’elettorato latianese.
Con Mino Maiorano Sindaco  - da eleggere senza accordi più o meno trasparenti ma solo con la forza del sano patto di alleanza, già da noi siglato con tutti Voi -  apriremo il cantiere della cittadinanza partecipata, per disegnare INSIEME quella LATIANO NUOVA che tutti auspichiamo.
Un abbraccio ed un “grazie” per il Vostro consenso e, soprattutto, per la Vostra Amicizia.
Gabriele Argentieri

lunedì 8 giugno 2015

venerdì 29 maggio 2015

Oggi alle 13,30 su RTM e questa sera il comizio di chiusura

Oggi alle ore 13,30 su RTM (canale 95 del digitale terrestre) andrà in onda una trasmissione elettorale a cura della lista "INSIEME CON MAIORANO", con l'intervento mio e di Cosimo Albanese.
Le conclusioni sono affidate al nostro candidato sindaco MINO MAIORANO. 


Invito tutti a seguire l'interessante dibattito, oggi alle ore 13,30 sul canale RTM (canale 95 del digitale terrestre). 


 


Infine invito tutti alla chiusura della campagna elettorale in programma questa sera alle ore 21,00 in Via De Virgiliis angolo Piazza Bartolo Longo, con il comizio finale cui seguirà un'esibizione degli "Scomoda-Mente", tribute band dei Negramaro. 
  

giovedì 28 maggio 2015

Questa sera in tv su RTM (canale 95 del digitale terrestre)

Questa sera alle ore 22,00 su RTM (canale 95 del digitale terrestre) ed in replica domani alle ore 13,30 andrà in onda una trasmissione elettorale a cura della lista "INSIEME CON MAIORANO", con l'intervento mio e di Cosimo Albanese. 
Le conclusioni sono affidate al nostro candidato sindaco MINO MAIORANO. 

Invito tutti a seguire l'interessante dibattito, questa sera alle ore 22,00 sul canale RTM (canale 95 del digitale terrestre), ed in replica domani alle ore 13,30. 

mercoledì 20 maggio 2015

PERCHE'???

Il Consiglio Comunale latianese è convocato (nota prot. n. 6642 del 19 maggio 2015), in seduta ordinaria ed in prima convocazione, per lunedì 25 maggio 2015 alle ore 9.
Questi gli argomenti all’ordine del giorno: esercizio finanziario 2014 – approvazione del rendiconto reso dall’economo comunale; esercizio finanziario 2014 – riaccertamento dei residui attivi e passivi; esercizio finanziario 2014 – approvazione rendiconto; interrogazione presentata dai Consiglieri Comunali Gabriele Argentieri, Giovanni Calcagno, Giuseppe Vitale e Mauro Vitale in merito agli atti di vandalismo verificatisi in danno del polo museale latianese.
 Va segnalato che nei giorni scorsi (a me in data 12 maggio 2015) è stato notificato a tutti i Consiglieri Comunali il provvedimento del Prefetto di Brindisi con il quale, non essendo stato approvato il rendiconto di gestione per l’anno 2014 entro il 30 aprile 2015, viene assegnato al Comune di Latiano il termine del 29 maggio 2015 per il conseguente adempimento.
Il provvedimento riporta l’avvertenza che, qualora dovesse decorrere inutilmente il predetto termine del 29 maggio 2015, si avvierà la procedura di scioglimento del Consiglio Comunale (!).
Pubblico qui di seguito copia del provvedimento prefettizio. E’ il caso di ricordare che non è, questa, la prima volta (invito a leggere, su questo blog, il mio post dell’8 ottobre 2014) di un intervento del Prefetto in cui si rileva l’inottemperanza del Comune di Latiano e si assegna un termine perentorio con preavviso di avvio- in caso di inutile decorso dello stesso termine - della procedura di scioglimento del Consiglio Comunale: è accaduto in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione 2014. Ora la storia si ripete per il rendiconto.



lunedì 18 maggio 2015

Prosegue la mia campagna sui media

Sarà mandata in onda stasera, alle ore 21 su RTM – Tele Radio Manduria (canali 95 e 217), la replica della trasmissione elettorale della lista “Insieme con Maiorano” a cui abbiamo preso parte io, Cosimo Albanese, Elvira Calabrese, Michele Locorotondo, Mariarosaria Martina e Antonio Martina oltre che, ovviamente, il nostro candidato Sindaco Mino Maiorano.
Venerdì 22 maggio, alle ore 20,40 sulle frequenze di Idea Radio, replica della trasmissione elettorale con me, Mauro Vitale, Pino Carlucci, Domenico Nacci, Antonio Martina ed il candidato al Consiglio Regionale della Puglia, nella lista del Partito Democratico, Pino Romano.

venerdì 1 maggio 2015

Domani, su Idea Radio.

Domani, sabato 2 maggio, alle ore 15,10 sulle frequenze di Idea Radio, andrà in onda una trasmissione elettorale autogestita alla quale interverremo io, Mauro Vitale e tre candidate nella lista “Insieme con Maiorano”: Antonella Baldari, Lidia Mingolla e Mariarosaria Martina. Concluderà il nostro candidato Sindaco, Mino Maiorano.
La trasmissione sarà replicata venerdì 8 maggio alle ore 21,10.

martedì 28 aprile 2015

Se merito fiducia

E’ in distribuzione un nuovo numero di “M’impegno”, il mio bollettino informativo, con articoli di Pino Romano (capogruppo alla Regione Puglia del Partito Democratico), Mauro Vitale, Antonella Baldari, Ada Di Viggiano, Lidia Mingolla, Mariarosaria Martina. Riporto, qui di seguito, il mio editoriale.

Torno a chiedere fiducia agli elettori latianesi nella consapevolezza di aver assolto  - con dignità e responsabilità -  al mandato conferitomi nel 2010.
Confesso che, all’inizio, mi ha un po’ spiazzato l’essermi ritrovato all’opposizione pur avendo conseguito il maggior consenso in termini di preferenze personali.
Ben presto, però, ho capito che quella che mi si prospettava era una grande opportunità.
In questi cinque anni ho imparato che in politica non ci si improvvisa, che se si intende davvero offrire un Servizio alla propria città non bastano le competenze professionali e le belle idee, i grandi ideali ed i buoni propositi, la simpatia e le numerose amicizie. Occorre andare “oltre” il proprio vissuto, entrare  - con umiltà -  nel tessuto dell’intera comunità, conoscere le famiglie  - le più lontane dai propri luoghi, dalle proprie frequentazioni, dalle proprie consuetudini -  ed i loro reali problemi di ogni giorno. Occorre sforzarsi di comprendere le ragioni delle decisioni politiche assunte in passato (perché non può essere che gli ultimi arrivati la sappiano sempre più lunga di chi li ha preceduti…), imparare a “leggere” l’evoluzione dei bisogni. Occorre “connettersi” con gli Uffici comunali, unico vero asse di trasmissione tra il dire ed il fare: tra le politiche ed il loro effettivo tradursi in azioni concrete. Occorre, inoltre, non ritenersi autosufficienti e relazionarsi, invece, con i diversi livelli istituzionali, selezionando interlocutori credibili e competenti come l’amico  - di tanti latianesi -  Pino Romano, attuale Presidente del gruppo del Partito Democratico alla Regione Puglia.
Per me quest’esperienza da Consigliere Comunale è stata, insomma, una palestra di cittadinanza: si, oggi, rispetto a cinque anni addietro, mi sento anzitutto, più consapevolmente, “cittadino”.
Spero che questa mia testimonianza stimoli più giovani, e giovani di qualità, ad accostarsi alla Politica.
E spero anche che sempre più esponenti della cosiddetta “società civile” decidano di mettersi in discussione  - di scendere, o di salire (a seconda della prospettiva…) in Politica -  perché il loro contributo potrebbe essere, davvero, determinante per edificare quella Città che tutti auspichiamo ma che, purtroppo, Latiano ancora non è.
In Consiglio Comunale sono stato, semplicemente, me stesso: ho votato ciò che ho condiviso; mi sono astenuto sulle cose potenzialmente non sbagliate ma che, a mio modo di vedere, andavano fatte diversamente; ho votato contro ciò che ho ritenuto non coincidente con la mia idea di bene comune. Il mio percorso non è stato solitario perché ho trovato in Mauro Vitale un ottimo compagno di viaggio: un giovane onesto e dinamico, un politico esperto che, mi auguro, possa tornare presto al ruolo di Amministratore Comunale da lui già svolto, in passato, con passione e competenza.
Tutta la nostra attività politica è stata oggetto di informazione e di sistematico confronto con i latianesi attraverso numerosissimi comunicati stampa, i social networks, il mio blog e questo giornale (unica testata politica locale attiva, con pubblicazioni periodiche, dal 2012 ad oggi, nel territorio di Latiano).
Sono stati cinque anni intensi; a tratti è stato per me difficile coniugare gli impegni professionali, e personali, con quelli politici.
Ho deciso di ricandidarmi essenzialmente per due ragioni: credo nel progetto che, tra soggettività politiche differenti, stiamo costruendo intorno alla credibilità personale di Mino Maiorano; sono convinto che  - anche grazie all’esperienza che ho acquisito in questi miei “primi cinque anni” da Consigliere Comunale -  potrò essere opportunamente incisivo, dai banchi della Pubblica Assise Cittadina, sulle scelte che andrà ad assumere la futura Amministrazione Comunale. Oggi sento di poter garantire, oltre che il mio impegno, l’efficacia della mia iniziativa politica (ovviamente nel caso in cui Mino Maiorano dovesse essere eletto Sindaco di Latiano).
Io, dunque, torno a chiedere la fiducia dei latianesi, per proseguire, con un valore aggiunto di esperienza, il mio impegno al servizio della comunità di Latiano.

domenica 26 aprile 2015

Interrogazione sul "polo museale"

Abbiamo depositato nei giorni scorsi la seguente interrogazione  - firmata, oltre che da me, dai Consiglieri Comunali Giovanni Calcagno, Giuseppe Vitale e Mauro Vitale -  in merito al costituendo polo museale latianese.

Premesso che:

In data 12 marzo del 2012 il Consiglio Comunale deliberò la “Istituzione di un Polo Museale” individuando nell’ex Convento dei Domenicani il sito che potesse ospitare i diversi musei del territorio.

Successivamente l’Amministrazione Comunale presentò un progetto per partecipare al bando pubblico, bandito dalla  Regione Puglia nell’ambito - Asse IV –PO FESR 2007-2013- Linea 4.2 “Tutela, Valorizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale” – Attività 4.2.1.D – Riqualificazione e valorizzazione del sistema museale” progetto finanziato con ben 800.000 euro a cui l’Amministrazione aggiungeva 80.000 euro per “interventi di conservazione del patrimonio finalizzati ad attività di catalogazione nonché alla fruizione ed accoglienza del complesso museale”.

Nel corpo della Deliberazione si legge che ”i nostri musei sono forse l’unico elemento di attrazione turistica del nostro territorio” e che  si poteva “realizzare il sogno di creare un museo diffuso…su un’unica traiettoria stradale- dalla chiesa del S.S. Rosario a Piazza S. Antonio…trasformando questo percorso in un salotto cittadino, con arredi urbani ed interventi urbanistici particolari”.

Considerato che:

Si è provveduto intanto al trasferimento presso l’ex Convento dei Domenicani del “Museo delle Arti e Tradizioni Popolari” che si è aggiunto al Museo del Sottosuolo che da tempo alloggiava nello stesso stabile.

Solo nel giugno del 2014 si procedeva al bando di gara per i lavori di riqualificazione e valorizzazione del polo museale.

Con determina n. 38/2015 del 22 gennaio u.s. “Nomina della Commissione per la verifica della giustificazione” si rileva che in sede di gara ci sono delle “anomalie” per due imprese partecipanti.

In data 6 aprile u.s. si è scoperto che i musei di cui sopra sono stati oggetto di atti vandalici che hanno prodotto danni agli impianti e fatto sparire reperti.

Si chiede

1.  Per quale motivo le procedure di gara per i lavori di riqualificazione siano avvenute con estrema lentezza dal momento della notifica della disponibilità del finanziamento regionale.
2.  Quali anomalie riguardano alcune imprese partecipanti alla gara.
3.  Se lo stabile in cui insistono i musei sia dotato di sistemi di videosorveglianza e se al momento della intrusione fossero efficienti.
4.  Se esiste una catalogazione puntuale di tutti i reperti “custoditi” presso l’ex Convento dei Domenicani.
5.  Se si è provveduto ad una quantificazione dei danni compreso il numero e la tipologia dei reperti trafugati.
6.  Quali sono i tempi da rispettare entro i quali la Regione assicura il finanziamento accordato per non correre il rischio che lo stesso sia revocato.

sabato 25 aprile 2015

Patti chiari

Abbiamo diffuso oggi il seguente manifesto sottoscritto, oltre che da me, da Cosimino Albanese, Pietro Mingolla e Mauro Vitale: candidati e sostenitori della lista civica “Insieme con Maiorano”.

Latiano, grazie alla sensibilità dei suoi cittadini, è il primo, tra i nove Comuni che formano il consorzio Ato BR2 (oggi ARO), per la percentuale di raccolta differenziata prodotta.
Nonostante una percentuale differenziata di oltre il 68% e con un conferimento in discarica di circa due milioni di Kg di rifiuti in meno rispetto a qualche anno addietro, i costi sostenuti dai cittadini latianesi non si riducono.
Per non parlare del problema del compostaggio, non ancora risolto, che determina disagi per le famiglie a causa di ripetuti rinvii nella raccolta della frazione umida.
A cosa serve, allora, continuare a sedersi nel Consorzio Ato BR2?
Servono decisioni chiare e comportamenti seri.
Noi riteniamo che occorre essere pronti ad uscire dal consorzio Ato BR2, se non si rimodulano i contratti mettendo in relazione la percentuale di rifiuti differenziati con il risparmio sulla tassa che pagano i cittadini.

domenica 12 aprile 2015

Oggi in televisione

Andrà in onda oggi alle 13,30, con replica domani sera alle 20,30, su RTM (canali 95 e 217 del digitale terrestre), una trasmissione a cui interverremo io, Mauro Vitale, Pietro Mingolla, Cosimino Albanese ed il candidato Sindaco di Latiano Mino Maiorano.

sabato 11 aprile 2015

Strade e illuminazione pubblica: risposta tardiva.

E’ stato diffuso stamane il seguente comunicato a firma mia, di Giovanni Calcagno e di Mauro Vitale.

Apprendiamo, dall’albo pretorio del Comune di Latiano, che con Determinazione n. 232 del 30 marzo 2015 si è affidato incarico di redazione del progetto esecutivo relativo ai lavori di manutenzione straordinaria della viabilità cittadina e che con Determinazione n. 233, sempre del 30 marzo 2015, si è affidato incarico di redazione del progetto esecutivo, e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, relativo ai lavori di primo stralcio dell’ampliamento della pubblica illuminazione nelle zone periferiche del centro abitato.
Non si può contestare l’utilità di tali interventi ma, certamente, insospettisce la tempistica e ce n’è abbastanza per denunciare un’altra lacuna di programmazione da parte della Giunta – De Giorgi.
Questi progetti, infatti, andavano realizzati per tempo: molto prima, ad esempio, che le strade di Latiano apparissero  - come ora -  un residuato bellico.
Il tardivo affidamento degli incarichi di progettazione appare posto in essere, all’inizio della campagna elettorale, per offrire un’attenuante ad Amministratori Comunali, finora distratti, che sanno di dover affrontare la giusta delusione dei cittadini.
Questa situazione è aggravata dalla considerazione che i latianesi, già dal 2014, hanno iniziato a pagare la Tasi, la tassa per i servizi indivisibili, che ha prodotto un gettito di oltre 840.000 euro abbondantemente sufficiente a garantire, tra l’altro, una puntuale manutenzione delle strade ed una più efficace illuminazione pubblica.
I cittadini latianesi pagano profumatamente ma il pessimo stato di conservazione di Latiano è sotto gli occhi di tutti, perché gli interventi necessari si programmano in ritardo.
Auspichiamo, insomma, che tra qualche settimana si possa finalmente voltare pagina e consegnare questa incresciosa situazione solo alla memoria di un triste passato.

martedì 7 aprile 2015

Una pessima giornata

Sono stati denunciati oggi pomeriggio, presso la stazione dei Carabinieri di Latiano, il furto e la devastazione di parte del patrimonio appartenente al Museo delle arti e tradizioni di Puglia ed al Museo del sottosuolo allocati presso l’ex palazzo dei Domenicani.
Danneggiati gli impianti elettrici e termici della struttura, i cui lavori di ristrutturazione erano stati ultimati cinque anni addietro.
I locali non sarebbero stati ancora dotati di un impianto di allarme.
Ora il progetto della Città dei Musei, per l’azione criminosa di alcuni e per la sciatteria di altri, è messo seriamente in discussione.
In una realtà seria, chi dovesse riconoscersi responsabilità oggettiva dell’accaduto non avrebbe da fare altro che… un passo indietro.

martedì 31 marzo 2015

La Giunta Regionale approva primi risarcimenti agli olivicoltori vittime di Xylella

“Apprezzo la Delibera con cui la Giunta Regionale ha accolto la mia sollecitazione perché fossero risarciti gli olivicoltori che applicano il Piano Silletti contro la Xylella. E auspico che questo impegno sia mantenuto anche in futuro, affinché siano più sostenibili le spese degli interventi di potatura, aratura ed eradicazione che dovranno sostenere gli agricoltori i quali, con l'eradicazione, perdono anche il capitale costituito dagli stessi ulivi". Così il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale, Pino Romano, che nell'ultimo Consiglio Regionale aveva proposto un Ordine del Giorno con cui impegnava il governo regionale a stanziare cinque milioni di euro di risarcimento ai proprietari degli ulivi. L'ordine del giorno è stato sottoscritto anche dal consigliere regionale, del Pd, Antonio Maniglio. "La Giunta ha stanziato 4 milioni di euro - sottolinea Romano - e pur ritenendo tale somma insufficiente, possiamo senza dubbio dire che si tratta di un primo passo che deve comunque vederci impegnati ancora a lungo in questa direzione". "Auspico - aggiunge Romano - che, come chiesto nell'Ordine del Giorno, le risorse siano erogate in tempi rapidi e con un Regolamento snello e trasparente". "Lo stesso invito alla chiarezza - prosegue - lo rivolgo anche a quanti stanno diffondendo sul web teorie del complotto riguardo alla Xylella, che non fanno bene a nessuno. Tanto meno agli agricoltori, che hanno bisogno di supporto in questo momento difficile che attraversano. Nessuno voleva che gli ulivi si ammalassero e nessuno permetterà che il contagio si diffonda. Atteniamoci alla scienza e cerchiamo in ogni modo di aiutarla a fare il suo dovere. Dal canto nostro, possiamo solo mettere a disposizione degli esperti e degli agricoltori tutte le risorse loro necessarie a debellare il vero nemico: la Xylella fastidiosa”

giovedì 26 marzo 2015

Regione Puglia. Ordine del giorno di Pino Romano per risarcimento ad olivicoltori impegnati nel contrasto alla Xylella fastidiosa.

"Cinque milioni di euro di risarcimento ai proprietari degli ulivi per i costi che dovranno sostenere seguendo gli interventi di potatura, aratura ed eradicazione previsti dal Piano Silletti per il contrasto alla Xylella fastidiosa”. E’ quanto chiedono il capogruppo e il consigliere regionale del Pd Puglia, Pino Romano e Antonio Maniglio, che oggi hanno presentato un ordine del giorno per impegnare il presidente, la giunta e l’assessore regionale all’Agricoltura “a stornare tale somma con apposita delibera di giunta e con prelievo diretto dal fondo di riserva”.
Romano e Maniglio chiedono che “la  gestione di tali risorse venga definita con apposito regolamento, da emanare nei prossimi 90 giorni, utile a verificare la corrispondenza tra aventi diritto e dati catastali delle partite in cui viene effettuato l’espianto; che tale regolamento privilegi gli olivicoltori (siano essi imprenditori agricoli a titolo principale che part-time) riuniti in cooperative o singoli, che hanno subito abbattimento di piante come verificabile dai verbali ordinati dal corpo forestale e effettuati dall’ARIF”. E che il regolamento “sia necessariamente snello, possibilmente su piattaforma online, gestito direttamente dall’Assessorato all’Agricoltura, per consentire la verifica immediata e trasparente tra particelle e proprietari (riuniti in Cooperative o singoli) che hanno subito l’abbattimento e aventi diritto al rimborso”.
Nell’ordine del giorno i consiglieri Pd stigmatizzano il fatto che “gli unici fondi a rimborso previsti dal piano Silletti, riguardano gli interventi a ristoro per i vivaisti, determinando una grossolana disparità”. E ricordano che “gli interventi previsti dal Piano prevedono l’abbattimento delle piante infette, l’esecuzione di interventi agronomici e fitosanitari coatti”. Interventi che allo stato, ribadiscono, “rimangono interamente a carico degli olivicoltori che, oltre al costo riveniente dall’applicazione del Piano, registrano la perdita intera del capitale con l’abbattimento delle piante”.
“Le aree interessate dall’attacco del fitogeno che sta compromettendo la vita degli ulivi va ben oltre i 23.000 ettari di superficie – precisano poi Romano e Maniglio – e i tempi della contaminazione si stanno rivelando veloci considerata la caratteristica di autostoppista del batterio”.
Infine, nell’ordine del giorno si fa presente che “il comparto olivicolo salentino è in grosse difficoltà economiche da diversi anni; che la crisi del settore si è aggravata per lo svilupparsi epidemico della malattia causata da Xylella fastidiosa e da altri agenti; cause di oggi che si aggiungono alle problematiche vissute in passato con le epidemie di lebbra”.
Tali “concause – concludono i consiglieri Pd – negli anni hanno seriamente compromesso produzione e redditività delle aziende. Le province di Brindisi e Lecce hanno subito una riduzione della produzione superiore al 50%, con una riduzione del PIL del comparto olivicolo-oleario di circa il 40%”.

mercoledì 25 marzo 2015

Da non perdere

E’ stato adottato l’Avviso Pubblico finalizzato alla formulazione del Piano Regionale Triennale di Edilizia Scolastica 2015/2017 e dei relativi piani annuali, per il finanziamento di interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica pubblica, nonché di costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e di realizzazione di palestre scolastiche nelle scuole o di interventi volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti.
Destinatari dei finanziamenti sono le Amministrazioni Provinciali, le Amministrazioni Comunali e la Città Metropolitana.
Gli interventi da proporre dovranno riguardare edifici scolastici di proprietà pubblica, regolarmente inseriti nell’Anagrafe Regionale dell’edilizia scolastica alla data di presentazione della domanda di partecipazione all’Avviso, a meno che non si tratti di nuove costruzioni.
Ogni domanda di intervento deve essere riferita ad un singolo edificio scolastico ed il numero di domande che può presentare ciascun Ente è rapportato al numero di edifici scolastici di propria competenza (gli Enti locali che hanno fino a 15 edifici possono presentare una sola domanda di intervento).
L’entità del contributo attribuibile sarà calcolata sulla base del quadro economico relativo alla progettazione preliminare approvata dall’Ente fino al momento della presentazione della domanda di finanziamento, entro un limite massimo, per ciascuna domanda di intervento, di: € 1.500.000,00 per le domande che prevedono interventi di nuova costruzione di intere sedi scolastiche / palestre scolastiche; di € 700.000,00 per le domande che prevedono tutte le altre tipologie di interventi. Le domande di intervento che superano tali limiti di spesa, saranno ritenute ammissibili solo in presenza di dichiarata disponibilità di accollo dell’ulteriore spesa da parte dell’organo competente dell’Ente locale interessato.
Le istanze dovranno essere inoltrate, a pena di esclusione, unicamente in via telematica attraverso la procedura on line “Avviso Piano Triennale di Edilizia Scolastica 2015 – 2017” all’indirizzo www.sistema.puglia.it nella sezione “Diritto allo Studio” (link diretto: www.sistema.puglia.it/pianidiediliziascolastica).
La procedura on line sarà disponibile a partire dalle ore 14 di domani, 26 marzo 2015, e sino alle ore 14 del 10 aprile 2015.

martedì 24 marzo 2015

Nuovo numero di “M’impegno”

E’ in distribuzione il nuovo numero del mio bollettino informativo “M’impegno”. Questa volta ospito gli articoli di diversi Amici che, come me, sostengono la candidatura a Sindaco di Mino Maiorano. Riporto qui di seguito, integralmente, il mio editoriale, dal titolo “Perché con altri”.  

Credo che l’impegno politico richieda, anzitutto, una prova di grande altruismo. In un paio di circostanze pubbliche, a tal proposito, nel corso del mio mandato di Consigliere Comunale, ho riportato la vicenda del re Salomone e delle due donne che si contendevano la maternità di un bambino. Non c’erano prove a favore delle rivendicazioni dell’una o dell’altra, solo la loro parola contrapposta. Il saggio re prese quindi una spada, disse che il bambino sarebbe stato tagliato in due parti e che a ciascuna delle due donne ne sarebbe stata consegnata una metà. Solo allora la vera mamma, per non vedere ucciso il proprio figlio, chiese al re di consegnarlo all’altra donna, in modo da rendergli salva la vita. Da quel gesto il re capì chi delle due contendenti fosse la vera madre ed a lei consegnò il bambino.
Questo è, a mio avviso, il racconto della dinamica che dovrebbe caratterizzare ogni azione politica: l’amore verso ciò per cui ci si spende, fino al gesto estremamente altruistico del passo indietro, o di lato, purché il meglio  - o ciò che si ritiene tale -  sia compiuto. Non è una storia, questa, di disimpegno ma anzi, lo ripeto, di amore: proprio come quello che dovrebbe provare ogni esponente politico verso la sua comunità e verso il territorio che la ospita.
Allo stesso modo abbiamo cercato di ragionare, io e Mauro Vitale, in questi cinque anni, ogni volta che abbiamo ritenuto giusta un’iniziativa della maggioranza o dell’Amministrazione Comunale: la nostra non è stata un’opposizione preconcetta, disfattista o populista; non abbiamo cercato la visibilità della contestazione a tutti i costi (pur rendendoci conto della, progressivamente crescente, impopolarità dell’azione amministrativa condotta dal Sindaco De Giorgi). Al di là delle singole decisioni (io e Mauro Vitale, comunque, statisticamente, siamo stati tra i Consiglieri Comunali che hanno dato meno voti favorevoli all’Amministrazione Comunale), siamo sempre stati al nostro posto, cioè all’opposizione, laddove l’elettorato latianese ci aveva voluti nel momento in cui aveva votato Antonio De Giorgi come Sindaco.
Lo stesso approccio, non arrendevole ma proteso alla ricerca dell’interesse comune piuttosto che alla visibilità o alla gratificazione personale, ho usato quando si è trattato di pensare all’ormai prossima campagna elettorale. Non ho ritenuto utile, in termini di qualità dell’offerta di governo della Cosa Pubblica, un’aggiunta di candidature a Sindaco, una moltiplicazione di coalizioni. Ed inoltre non ritengo che  - con l’aggiungersi ad altri, con la proposta di una propria coalizione realizzata magari spendendo i nomi, i volti e le storie delle persone più care -  si renda un buon servizio alla credibilità delle Istituzioni: i cittadini oggi avvertono infatti la difficoltà della politica a risolvere, a tutti i livelli, le diverse problematiche e, comprensibilmente, tollerano ormai a fatica quella corsa al consenso che, magari dopo periodi di completa assenza, si sviluppa in occasione delle diverse tornate elettorali.
Questo ragionamento mi ha indotto a rendermi disponibile alla costruzione, insieme ad altri (appunto, facendo un passo… di lato), di un progetto più ambizioso di quanto avrebbe potuto essere quello legato esclusivamente al mio nome.
Oggi Latiano è una Città di cattivo umore; la speranza non è perduta ma si è consapevoli di aver perso troppi treni, non solo negli ultimi anni. Si ha la forza di riprovare ma si attende che accada qualcosa affinché torni la voglia di farlo. Penso che atti di umiltà, eppure di disponibilità a proseguire un servizio, possano essere di esempio e stimolo. Riproviamoci.            
Gabriele Argentieri

mercoledì 11 marzo 2015

INSIEME! Energie diverse che si incontrano, dialogano e convergono, per la costruzione di una Cittadinanza nuova, partecipe e responsabile.

E’ da oggi in diffusione il seguente documento politico, sottoscritto da me, Cosimino Albanese, Pietro Mingolla e Mauro Vitale. Inizia una storia nuova.  

Nei mesi scorsi, in vista delle prossime elezioni comunali, molti Amici hanno sollecitato una nostra candidatura a Sindaco di Latiano: questo ci ha resi ben consapevoli di poter legittimamente dare vita ad almeno un paio di coalizioni, diverse tra loro, che si sarebbero aggiunte alle altre già in campo e che, sui fronti sia elettorale che politico, avrebbero potuto essere competitive e forse addirittura vincenti.
Ci siamo incontrati  - perché, pur nella distinzione dei nostri percorsi politici, abbiamo sempre tenuto vivo un legame di reciproco Rispetto ed Amicizia - e, dopo un lungo confronto, abbiamo convenuto che non fosse utile, nell’ottica della definizione di una proposta di qualità, un’aggiunta di candidature a Sindaco e dunque una moltiplicazione di coalizioni.
Abbiamo anche riflettuto sulla necessità di contribuire, responsabilmente, al ripristino di una credibilità della Politica e di una dignità del Servizio prestato dalle Istituzioni.
Insomma, abbiamo “scoperto” di condividere l’idea stessa della Politica e ci è piaciuto, quindi, iniziare ad elaborare un progetto per riportare lo stile, i contenuti e la prospettiva dell’amministrazione di Latiano nel solco delle migliori esperienze passate (ormai purtroppo lontane da ciò che offre oggi il quadro politico cittadino).
Siamo sinceramente orgogliosi del lavoro di sintesi che abbiamo compiuto, felici di realizzare un’esperienza politica destinata a durare ben oltre l’orizzonte temporale delle prossime elezioni comunali.
Abbiamo deciso di sostenere la candidatura a Sindaco dell’AVV. MINO MAIORANO, uomo serio ed onesto, ritenendo che le Persone, che finora lui ha saputo coinvolgere, rappresentino, per il nostro gruppo politico, interlocutori credibili e qualificati con cui poter realizzare la svolta tanto auspicata da tutti i latianesi.

F.to: Cosimo Albanese, Gabriele Argentieri, Pietro Mingolla, Mauro Vitale