lunedì 13 aprile 2020

…si vedrà!

Abbiamo appena trascorso una Settimana Santa ed una Pasqua surreali.
Mai avremmo immaginato che, nel volgere di poche settimane, la vita della nostra comunità cittadina, dell’Italia, del mondo intero, potesse essere tanto stravolta.
Si, più o meno tutti, nella nostra vita, avevamo già fatto esperienza di lutti, o comunque di accadimenti sconvolgenti, ma questa volta sembra mancare la strada per riprendere il cammino o, meglio, non si è più tanto sicuri di dove si stesse andando, “prima”.
Non è finita; non è finita qui da noi; non è finita per quelle popolazioni, come in Africa, ancora più impreparate e vulnerabili di noi, che potrebbero essere aggredite massicciamente dal contagio da COVID-19.
Abbiamo fiducia nella tempestività della scienza, ora che tutti guardiamo verso i laboratori di ricerca con più passione che verso gli stadi del calcio.
Latiano sta affrontando l’emergenza con equilibrio, il Sindaco Mino Maiorano è puntuale nella comunicazione, attento agli aspetti che attengono la salute e la sicurezza, centrale nel coordinamento della macchina pubblica della solidarietà; le Parrocchie, i Carabinieri, l’associazionismo ed i privati cittadini fanno il (prezioso, fondamentale) resto: non basta mai, si sa, perché oltre il bisogno contingente c’è da fronteggiare l’ansia, l’inquietudine del futuro incerto. Ma lo spirito del “farsi carico” sembra aver preso, negli italiani e dunque anche nei latianesi, il sopravvento sull’egoismo; questo è certamente un segnale che dà fiducia.
I leaders dell’opposizione politica cittadina si contraddistinguono per la serietà e la compostezza: hanno responsabilmente sospeso il dibattito pre-elettorale ed il loro silenzio non è di assenza ma di impegno, di cittadinanza attiva e militante, in prima fila affinché ogni energia, in questa fase, sia indirizzata ad allargare, possibilmente ogni giorno di più, il perimetro del “bene comune”. Dopo questa tempesta, non tutto potrà riprendere come prima.
Venerdì sera il Governo ci ha comunicato che si va verso la graduale “riapertura” e che dovremo adottare forme nuove di convivenza, specialmente nei luoghi di lavoro ed in quelli pubblici di ritrovo o aperti al pubblico.
Cominciamo a pensare al “dopo”.
C’è una notizia che il Sindaco ha dato nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 23 maggio (la prima seduta in videoconferenza della storia di Latiano): il centro polifunzionale (ex cinema Tanzarella), di aggregazione per giovani, ha un suo soggetto gestore. La commissione incaricata di valutare le candidature pervenute con riferimento all’apposito bando di “Luoghi Comuni” (“Luoghi Comuni” è una iniziativa della Regione Puglia  - promossa dalle Politiche Giovanili e dall’ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione -  che finanzia progetti di innovazione sociale, proposti da organizzazioni giovanili pugliesi del terzo settore, da realizzare in spazi pubblici) ha selezionato il progetto “Officine 24 – Community Lab”, che vede come soggetto proponente la cooperativa sociale “Impact” e poi un gruppo di lavoro con esperienza e numerosi partners: Scuola Rousseau, Si può fare, Associazione per San Pietro, Pro Loco Latiano, Legacoop, Koreja, Innovaction, Museion, Officina delle idee, Associazione musicale bandistica latianese “Nino Rota”, Idea Radio, Vrije Universiteit Amsterdam, Maff - Museo Archeologico di Francavilla Fontana, Parco archeologico Muro Tenente, EVA - Ecomuseo della Via Appia, Distretto Creativo Puglia Creativa, Last Floor Studio di San Michele Salentino, avv. Mario Presta San Donaci, Studio Ruggiero - Zucchero di Latiano-San Vito, Associazione teatrale Armamaxa di Ceglie  M., Associazione Da bruco a farfalla di Monteroni di Lecce, Apis Apicoltori Pugliesi, Vis Comica Indipendent Film Latiano, Associazione Culturale Teatro Menzatì di Villa Castelli, Associazione culturale World Music Academy di San Vito dei Normanni, Città solidale, Gal Terra dei Messapi, Teatro Pubblico Pugliese. La commissione ha analiticamente valutato: caratteristiche del soggetto proponente (esperienza e professionalità dei soggetti promotori), caratteristiche e qualità del progetto (qualità e coerenza progettuale; impatto sul territorio e sulle comunità di riferimento; valore innovativo del progetto), congruità e sostenibilità del piano economico – finanziario (congruità tra le attività ed il piano dei costi; sostenibilità, follow up e replicabilità del progetto di innovazione sociale).  
Insomma, l’unione ha fatto la forza, mettendo insieme competenze, esperienze e sensibilità diverse. Ora si proseguirà con la fase di co-progettazione, che vedrà impegnati Impact, Comune di Latiano e ARTI Puglia.
Credo proprio che questa notizia possa annunciare bene il nuovo inizio.
Buona Pasquetta… domestica a tutti.    

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