martedì 4 ottobre 2011

Al bando l'arroganza politica

Abbiamo diffuso, nel corso della giornata odierna, il seguente comunicato stampa, a firma, oltre che mia, degli altri due miei amici consiglieri comunali del gruppo Udc: Claudio Ruggiero e Mauro Vitale. 
Credo che si possa aprire, a Latiano, finalmente, una nuova stagione politica, all'insegna delle larghe intese sui grandi temi che incidono sul futuro del nostro territorio ma contraddistinta dal rispetto per il verdetto popolare che, nella primavera del 2010, ha assegnato ruoli ben precisi  - di maggioranza o di opposizione -  ai diversi schieramenti politici.

Il gruppo consiliare Udc al Comue di Latiano ravvisa la sopravvenuta insussistenza delle condizioni di garanzia istituzionale che, in occasione dell’insediamento del Consiglio Comunale attualmente in carica, avevano determinato l’elezione, alla unanimità, di Salvatore De Punzio quale Presidente della pubblica assise cittadina.
In quella circostanza tutti i gruppi consiliari avevano riposto fiducia in un uomo di lunga esperienza politica, cogliendone la disponibilità manifestata e ritenendolo chiaramente motivato a svolgere un servizio istituzionale che trascendesse lo steccato della sua, contingente, appartenenza politica.
Salvatore De Punzio, tuttavia, non si è dimostrato uomo di garanzia ed, anzi,ha ostentato un costante atteggiamento di controllo e direzione, o sarebbe meglio parlare di sovrapposizione, verso una parte dei gruppi consiliari di maggioranza nonché una sistematica preclusione al rispetto delle ragioni, del ruolo e della dignità delle opposizioni.
Inoltre il Presidente del Consiglio Comunale si è reso responsabile di non aver inserito, all’ordine del giorno dei lavori, argomenti di iniziativa dei gruppi consiliari di opposizione: si pensi alla mozione per la messa in sicurezza del parco Padre Pio, presentata - su impulso dell’Associazione “L’isola che non c’è” - nel mese di aprile 2011 ed ancora non discussa.
E si pensi anche alla mozione, presentata dai gruppi consiliari dell’opposizione nello scorso mese di luglio ed ancora non calendarizzata, per l’assegnazione dei contributi alle Associazioni sportive finalizzati alla iscrizione ai rispettivi campionati agonistici.
Il Presidente del Consiglio, altresì, ha perpetrato un atteggiamento arrogante ed insensibile allorquando si è trattato di individuare le date e gli orari di svolgimento delle sedute: basti notare che la pubblica assise cittadina latianese è stata convocata, nell’ultimo anno, quasi sempre di mattina e nella giornata del lunedì, senza considerazione alcuna per i ripetuti appelli, dell’opposizione, a corrispondere alle legittime aspettative di tanti cittadini che avrebbero potuto assistere più agevolmente ai lavori consiliari se gli stessi si fossero svolti nelle ore pomeridiane.
Tutto ciò ha evidenziato sia la grave lesione dei diritti di libertà di espressione dei consiglieri comunali di opposizione, sia un inutile, quanto tracotante, atteggiamento assistenziale nei confronti di almeno una parte della maggioranza.
Il gruppo consiliare Udc ritiene pertanto di doversi attivare per la presentazione di una mozione di sfiducia al Presidente del Consiglio Comunale, Salvatore De Punzio.
Nei prossimi giorni il gruppo consiliare Udc provvederà a contattare tutte le componenti, di maggioranza e di opposizione, per la comune definizione, e la sottoscrizione, di un documento in tal senso.
Ci si aspetta una prova di coerenza da parte degli altri gruppi di opposizione ed un segnale di libertà e di modernità da parte dei Consiglieri Comunali di maggioranza.
Ai sensi del comma 2 dell’articolo 25 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Latiano, la revoca del Presidente deve essere motivata e non è efficace se contestualmente il Consiglio non provvede alla nomina del nuovo Presidente.
Il gruppo consiliare Udc si dichiara disponibile, sin da oggi, a contribuire alla elezione di un nuovo Presidente del Consiglio Comunale individuato tra gli eletti nelle liste che hanno sostenuto la elezione del Sindaco Antonio De Giorgi.
F.to: Gabriele Argentieri, Claudio Ruggiero, Mauro Vitale. 

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