giovedì 16 maggio 2013

La storia buffa

Il gruppo consiliare Udc al Comune di Latiano  - che dopo le dimissioni dal Consiglio Comunale rassegnate lunedì scorso da Claudio Ruggiero conta due componenti: io e Mauro Vitale -  ha diffuso stamane il seguente comunicato stampa.

Nel corso della seduta del Consiglio Comunale latianese che ha avuto luogo lunedì 13 maggio, è stato approvato il documento programmatico preliminare al Piano Urbanistico Generale.
Il nostro gruppo consiliare, che era stato tra quelli che più volte avevano sollecitato questo adempimento, non ha partecipato alla votazione ma ha spiegato, nel corso della discussione in aula, le ragioni del suo dissenso.
Con Deliberazione n. 62 del 24 aprile 2012 la Giunta Comunale aveva preso atto della “Proposta al Consiglio Comunale dell’adozione del Documento Programmatico Preliminare redatto dall’Ing. Claudio Conversano”. Quel documento era stato poi portato a conoscenza dei Consiglieri e discusso nelle sedi competenti da ultimo, poche settimane addietro, nel corso di una partecipata e stimolante riunione aperta della Pubblica Assise Cittadina.
La discussione che ha condotto alla approvazione del documento programmatico preliminare al Pug è stata aperta, lunedì 13 maggio, dalla relazione del Vicesindaco il quale, dando voce agli intendimenti della Giunta e delle forze di maggioranza, ha rappresentato l’opportunità politica di integrare detto documento con le varianti già approvate dal Consiglio Comunale, con la lottizzazione di contrada Smargiasso, anch’essa già approvata dall’Assise, e con le proposte di nuove lottizzazioni che risultano depositate presso il Comune di Latiano.
Il tema posto dal Vicesindaco è risultato, anche al gruppo Udc, meritevole di considerazione e di approfondimento: quelle integrazioni - alcune doverose, perché già adottate (sia pure a maggioranza) dall’organo politico, altre discutibili - determinano una rivisitazione del documento programmatico preliminare al Pug e, pertanto, la necessità di una sua rilettura, nella competente Commissione Consiliare nonché da parte del tecnico redigente (ing. Conversano), almeno a garanzia della organicità dell’elaborato.
Insomma, a nostro avviso, le considerazioni introdotte dal Vicesindaco avrebbero dovuto suggerire un rinvio della approvazione del documento programmatico preliminare al Pug.
Tuttavia, quella proposta di rinvio, non abbiamo voluto porla noi, sul tavolo.
Del resto, l’arguta intuizione rappresentata dalla Giunta e dalla maggioranza, in ordine alla necessità di aggiornare un documento consegnato al Comune di Latiano ormai più di un anno addietro, avrebbe potuto essere annunciata già nei mesi scorsi, quantomeno nel corso della seduta aperta del Consiglio Comunale monotematico sul Pug!
Invece si è preferita la strada del colpo di teatro, del blitz politico all’ultima ora.
Allora il gruppo Udc non ha voluto dare alibi a chi, ormai da tempo, studiava un modo per allontanare lo spettro di un formale avvio dell’iter che potrebbe condurre alla approvazione del Piano Urbanistico Generale.
“Volete davvero votare un documento con integrazioni che non conoscete?” (chi ha letto le proposte di nuove lottizzazioni richiamate nella relazione del Vicesindaco?), abbiamo pensato noi. “Bene, fatelo pure ed assumetene la responsabilità”.
Da parte nostra - con la decisione di non partecipare al voto e di abbandonare una discussione che per certi versi ci è apparsa paradossale sin dalle prime battute - forse avremo perso un appuntamento con “la storia” della nostra Città? Forse si.
E sin da subito abbiamo compreso che la nostra posizione sarebbe stata di difficile comprensione, da parte dei cittadini, e di agevole strumentalizzazione da parte di qualche sedicente astuto manovratore di palazzo.
Va bene, abbiamo perso un appuntamento con la storia di Latiano!
Speriamo, però, che non si tratti - come purtroppo è stato troppo spesso negli ultimi anni - solo di una storia di scartoffie, di grandi progetti destinati probabilmente a rimanere a lungo solo sulla carta (a proposito… che ne è stato della galleria commerciale di via Roma e che ne è stato della lottizzazione, approvata dalla maggioranza, di contrada Smargiasso?).
Noi siamo disponibili a ragionare, a confrontarci con tutti; non siamo condizionati da preconcetti; crediamo che la politica, in particolare negli ultimi anni, stia perdendo tutte le occasioni per FARE nell’interesse dei latianesi; continuiamo a dimostrare buona volontà e disponibilità ad offrire contributi utili, così come abbiamo fatto nel corso del Consiglio Comunale del 13 maggio quando, proprio grazie ad una soluzione politica proposta dall’Udc, è stato possibile approvare all’unanimità la modifica del Regolamento per l’assegnazione e la cessione delle aree ricadenti nella zona Pip.
Le bravate politiche, che non producono nulla di veramente utile alla Città, però, non ci appassionano affatto.

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