martedì 12 aprile 2011

Passaggi a livello. Una decisione importante.

Ho partecipato, ieri pomeriggio, ad una riunione della Commissione Consiliare “Urbanistica”. Tra gli argomenti all’ordine del giorno vi è stata la proposta di soppressione dei quattro passaggi a livello (contrada Cupa, via Martin Luther King, via Francavilla, via Oria) e la presa d’atto del progetto di realizzazione di infrastrutture viarie proposto, e finanziato, dalle Ferrovie dello Stato.


In sostanza le Ferrovie propongono la realizzazione, a loro spese, di ponti e sottopassi in cambio della autorizzazione a chiudere i passaggi a livello. Si tratta di un rapporto che, a Latiano, ha già prodotto, in passato, la strada, con carreggiata per autoveicoli e passaggio pedonale – ciclabile, in contrada Biondo (la bella strada, insomma, che collega la stazione ferroviaria a via vecchia Mesagne).


Il progetto proposto questa volta dalle Ferrovie dello Stato, in estrema sintesi, consiste nella realizzazione di un ponte che superi il tratto ferroviario nei pressi del passaggio a livello in contrada Cupa e raggiunga il prolungamento di via vecchia Mesagne in corrispondenza della strada (lungo la quale è ubicato il campetto ANSPI) che poi confluisce sulla provinciale Latiano – Mesagne.


Altra opera proposta è un sottopasso all’altezza dell’attuale passaggio a livello di via Francavilla e la realizzazione di un percorso per autoveicoli, con passaggio riservato pedonale – ciclabile, che, costeggiando la linea ferroviaria dal lato “extramurario”, giunga al Monastero di Cotrino.


L’Assessore comunale all’Urbanistica, Antonio Distante, ha spiegato che le Ferrovie si propongono per la realizzazione di tali opere a condizione che il Comune autorizzi la chiusura di tutti i quattro passaggi a livello.


Lo stesso Assessore, inoltre, intervenuto alla riunione della Commissione insieme al Responsabile dell’Ufficio Tecnico, ha spiegato che il Sindaco avrebbe già chiesto ai rappresentanti delle Ferrovie dello Stato - in aggiunta al progetto dagli stessi elaborato, e per il quale c’è già la disponibilità del finanziamento - la realizzazione di un accesso pedonale che consenta di salvaguardare la tradizione dei pellegrinaggi a piedi, di devozione alla Madonna di Cotrino, anche da via Oria (poiché l’accesso pedonale al Monastero, da via Francavilla, sarebbe, appunto, garantito).


La proposta avanzata dalle Ferrovie dello Stato risulta certamente interessante, poiché mirata a contribuire alla sicurezza ed alla maggiore speditezza del traffico ferroviario ma anche del transito su gomma.


Io, sulla base degli elementi acquisiti in Commissione (anche planimetrie e fotogrammetrie), proporrò una riflessione al mio Partito, in particolare al gruppo consiliare a cui mi onoro di appartenere, al fine di favorire una consapevole determinazione, in merito, nella prossima seduta del Consiglio Comunale (in programma per lunedì 18 aprile, a partire dalle ore 15,30).


Solo due questioni, al momento, suscitano in me qualche perplessità: la necessità della garanzia di un passaggio pedonale per i fedeli che vorranno continuare a raggiungere il Santuario di Cotrino da via Oria e l’opportunità di salvaguardare il sottopasso, già realizzato ed attualmente attivo, in corrispondenza del passaggio a livello di via Martin Luther King, che collega la zona PIP al centro abitato.


Ce n'è abbastanza, dunque, per una riflessione attenta e per una, conseguente, decisione importante.

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